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ZEUS

zeus a taranto
LO ZEUS


Spiagge, sole, mare, enogastronomia e la proverbiale accoglienza salentina sono il biglietto da visita della nostra città che, tuttavia,  più che dallo  stemma comunale  (raffigurante Eracle con la clava e le spoglie del leone nemeo) è identificata, a livello nazionale e internazionale dall’immagine del suo Zeus noto anche come Zeus stilita perché in origine situato su di una colonna.zeus 2

La statua bronzea dello Zeus   fu rinvenuta ad Ugento nel dicembre del 1961durante i lavori di scavo per la costruzione di una casa. Essa era occultata, quasi certamente in modo intenzionale, in una cavità del  terreno  ostruita da un blocco di pietra che,   ad una successiva e più attenta analisi,  si rivelò essere in realtà il capitello dorico decorato con rosette che  la sosteneva.

Di modestedimensioni (appena 74 cm) la statua, scambiata a lungo per quella di Poseidone,  rappresenta Zeus  barbato,  nudo, in posizione avanzante, che sta per scagliare il fulmine con la mano destra; sulla  mano  sinistra  sono visibili  tracce delle zampe di un uccello.Alcuni elementi  iconografici quali la riproduzionedella barba, l’acconciatura, la posizione  e la resa anatomica degli arti e del corpo  ne fissano la realizzazione al VI sec. a.C.  (530-500 a.C.) in area magno-greca. Il reperto, di  valore inestimabile, oltre a testimoniare i contatti commerciali e culturali tra la messapica Ugento e la magnogreca Taranto, riveste un’importanza notevoleessendo al momento  l’unico esempio di statua bronzea  realizzata in area pugliese con la tecnica della cera persa, cioè cava all’interno.

 

Restaurata dall’Istituto Centrale del Restauro di  Roma, nel  1969 la statua venne affidata al Museo Archeologico  di Taranto dove si trova tuttora; è ritornata nel  Museo  Civico del nostro paese  solo dal luglio 2002 all’aprile 2004 in occasione di una mostra a tema sul culto di Zeus intitolata “KlaohiZis”. Attualmentenel Museo Archeologico di Ugento è possibile ammirare una  fedelissima copia della statua e del capitello su cui essa  poggiava.