SS. MEDICI

IL SANTUARIO DEI SS. MEDICI E S. LUCIA

 

Il culto di Ugento dei SS. Medici rimonta ad epoca remota,  ma non ci è dato sapere a quando risalga l’erezione di una cappella a loro dedicata .

 

Una lapide posta sulla destra dopo l’ingresso su via Salentina, ci fa sapere che l’attuale fu costruita al posto della precedente che era stata donata al Capitolo con l’onere di una messa quotidiana. Per la vetusta dell’edificio che minacciava rovina, il canonico “penitenziere” don Angelo Puzzelli fece edificare l’attuale santuario, che fu completato nel 1760, con le offerte di nobili e popolani. Fu forse in quell’occasione che il tempio fu dedicato anche a Santa Lucia, non essendosene trovata menzione in documenti precedenti. L’edificio ricostruito comprendeva solo i primi due vani dell’attuale chiesa che fu ampliata, attorno al 1886 quando il cappellano don Giacinto Corvaglia volle ingrandire il santuario divenuto insufficiente ad accogliere  la moltitudine di fedeli che giungevano da ogni luogo della provincia.

L’ampliamento fu concluso nel 1893 come evidenziato dalla scritta “ A.D. 1893” sul primo arco, e rimonta anche ad allora la costruzione del transetto sovrastante l’ingresso principale ove è stato sistemato l’organo.

Oltre lo stemma raffigurante l’iconografia dei SS. Medici, vi è anche quello di Mons. Luigi Pugliese che prese possesso della diocesi solo nel 1896. Ciò sarebbe a testimoniare un ulteriore ingrandimento della chiesa che avrebbe assunto allora le dimensioni che ha attualmente.

Non si sa purtroppo a chi potesse appartenere lo stemma raffigurante uno scudo sbarrato, e la cui attribuzione potrebbe farci risalire al fondatore della primitiva cappella.