Scritte che imbrattano muri e spazi pubblici, arredi urbani vandalizzati, strade invase dai rifiuti: deturpare i luoghi che abitiamo equivale a ferire il corpo sociale della nostra comunità.
L’antidoto a questa ferita? Custodire.
Ma come si diventa custodi di un territorio?
Se ne è parlato nella mattinata di martedì 16 aprile in un incontro con i ragazzi e le ragazze dell’Istituto Comprensivo di Ugento, inserito fra la rete dei collaboratori del progetto “Ciceroni e custodi di comunità”.
Presso l’auditorium dell’Istituto, inserito fra la rete dei collaboratori del progetto “Ciceroni e custodi di comunità”, si è riflettuto sul tema “Giovani e territorio: un legame da rafforzare”. L’evento ha visto gli interventi della referente della Pro Loco Ugento e Marine Aps Alba De Filippis, della psicoterapeuta Eleonora De Gaetani e della sociologa Gabriella Soglia.
Un’occasione per presentare ai ragazzi il progetto e le future iniziative che li vedranno protagonisti.
