
Il Borgo di Ugento, noto popolarmente come “U Burgu”, la cui denominazione catastale è “Borgo Terra”, è un quartiere che nasce nel Medioevo. Si trova ai piedi del Castello Normanno, poi divenuto dei Marchesi d’Amore.
Gli attuali edifici che compongono il Borgo di Ugento sono però di fattura per lo più ottocentesca, così come la pavimentazione dei vicoli stessi: persistono tracce di antiche balaustre e di balconi in stile Mignano, con resti di affreschi a tema all’interno di alcune abitazioni attuali, testimonianza della presenza di 12 o forse 18 cappelle costruite sulla strada principale del Borgo, cioè via Salentina. Questa strada è il residuo della più celebre via “Traiano Sallentina” che in epoca romana collegava Ugento e il resto del Basso Salento con Brindisi e Roma, divenuta dal V secolo d.C. sino al Settecento via di transito per i pellegrini diretti alla Basilica di Santa Maria di Leuca.
Case a corte e tesori d’arte

Sino agli anni Sessanta del Novecento il Borgo era il luogo in cui risiedeva la maggior parte della popolazione ugentina. Le sue strade e i suoi vicoli erano animati da botteghe di artigiani, osterie e case a corte, tipica tipologia costruttiva delle abitazioni del Salento, tuttora in larga parte visibili.